
RAEE, l'Italia raggiunge la soglia europea di 4 kg raccolti pro capite
Il 23 Marzo è stato presentato a Roma il Rapporto Annuale 2010 relativo al ritiro e trattamento dei RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia.
Da questo incontro è emerso un importante risultato ossia che il nostro Paese ha raggiunto l'obiettivo fissato dalla normativa europea (4,07 kg per abitante), che tradotto in percentuale significa il 27% in più rispetto all'anno scorso.
Secondo il terzo rapporto del Centro di coordinamento Raee, l'acquisto di nuovi televisori come conseguenza del passaggio al digitale terrestre ha contributo non poco a questa crescita.
La raccolta dei RAEE rimane ancora molto diversificata nelle diverse regioni. Quella più efficiente per Raee raccolti pro capite è l'Umbria, che raggiunge quota 7,16 kg per abitante, seguita dal Trentino Alto Adige (6,92 kg per abitante).
Nel Centro Italia e nel Sud permangono invece ancora molte difficoltà anche se comunque si è assisito ad un forte incremento medio nella raccolta (+45%).
La Sardegna e la Sicilia invece rappresentano l'eccezione nel panorama meridionale infatti la Sardegna, ha una raccolta pro-capite del 5,76 kg/ab. e la Sicilia, in un solo anno ha quasi triplicato le quantità raccolte.
Dopo tre anni di operatività, il Centro di coordinamento Raee giudica come problema principale il volume dei RAEE raccolti, che rimane al di sotto delle previsioni, e insiste sul fatto che dovrebbe essere potenziata la raccolta dei rifiuti delle categorie freddo e clima, grandi bianchi (lavatrici, forni, lavastoviglie) e piccoli elettrodomestici.
A questo proposito Greenpeace ha posto il problema del ritiro “uno contro uno”. L'associazione infatti sostiene che i negozianti non applicano quanto previsto dal D.M. n.65 del 2010. Essi infatti dovrebbero effettuare il ritiro dell'elettrodomestico vecchio a fronte dell'acquisto di uno nuovo, ma questo avviene solo nel 49% dei casi. I negozianti d'altro canto lamentano che il ritiro è costato loro nel 2010, 18 milioni di Euro.
Il Ministro dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, ha voluto sottolineare che “nel corso degli ultimi tre anni il Rapporto sulla Gestione dei RAEE ha sempre riservato sorprese e dati incoraggianti. Il 2010 ha confermato questa tendenza positiva registrando trend di crescita eccezionali nella raccolta sia a livello nazionale che regionale”.
In questo settore, I.T.R. si offre al supporto dei Centri di Smaltimento RAEE, con i suoi impianti per il trattamento di tutti quegli apparecchi elettrici ed elettronici arrivati ormai a fine vita.
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